Prevenzione CervicoCarcinoma

prevenzione cervicocarcinomaPer la prevenzione CervicoCarcinoma è importante effettuare periodici controlli per identificare le lesioni preinvasive e il carcinoma invasivo della cervice uterina che può essere presente nell’apparato genitale femminile. Il tumore al collo dell’utero è prevalentemente causato dal virus HPV (Human Papilloma Virus) e si trasmette, quasi sempre, per via sessuale. Il virus provoca un’infezione molto frequente che di solito non causa nessuna problematica e guarisce spontaneamente nel corso di un anno o due.

Lo screening HPV consiste nell’ottenimento di cellule dell’epitelio della cervice uterina e nel relativo esame microscopico in laboratorio. Il risultato citologico “positivo” non significa obbligatoriamente la presenza di una lesione, ma richiede un approfondimento diagnostico mediante l’esame colposcopico. La biopsia viene effettuata sulla zona  lesa permette di confermare  o escludere, con la sicurezza dell’esame istologico, la presenza o meno  della malattia e conseguemente classificare quella paziente come affetta da una determinata patologia  e di impostare un trattamento adeguato.

L’introduzione dei programmi di screening citologico negli anni 60, ha permesso di ridurre l’incidenza del carcinoma della cervice uterina e la mortalità ad esso correlata del 50-70%, ma ovviamente questo dipende da molteplici fattori  ed in particolare dalla qualità ed efficacia della lettura dei preparati. Le linee guide della Comunità Europea raccomandano che, per la prevenzione CervicoCarcinoma, una donna dovrebbe eseguire il test non meno di una volta ogni tre anni effettuandolo  la prima volta circa 3 anni dopo l’inizio dell’attività sessuale (il carcinoma della cervice uterina generalmente si sviluppa molto lentamente, ci vogliono circa 10-15 anni, ed è estremamente raro prima dei 25 anni di età).

Attualmente, per formulare la diagnosi citologica, si utilizza il Sistema di Bethesda, con il quale  il campione analizzato, che non presenta anomalie citologiche, viene classificato come “ Negativo per lesioni intraepiteliali o maligne”. In base al potenziale oncogeno dei singoli tipi sono suddivisi in tre gruppi:
a basso rischio di trasformazione
a rischio intermedio
ad alto rischio questi ultimi identificabili in più dell’80% dei carcinomi della cervice

Il laboratorio utilizza le più moderne e sofisticate attrezzature automatiche che hanno permesso di  raggiungere una qualità elevata nell’analisi, nella ricerca e nella tipizzazione dei tipi virali ad alto rischio.


ESAMI CHE ESEGUIAMO  PER LA PREVENZIONE CERVICOCARCINOMA

PAP TEST – Esame citologico cervico-vaginale su vetrino
PAPCHECK Thin®– Test combinato hpv e pap test in fase liquida
PAPCHECK Spin® – Test combinato hpv e pap test in fase liquida
PAP TEST Thin® – Citologia in fase liquida su monostrato sottile
PAP TEST Spin® – Citologia in fase liquida per citocentrifugazione
HPV DNA HR e LR – Ricerca tipi virali ad Alto e Basso rischio e genotipizzazione
ENDOCHECK – Esame citologico in fase liquida su strato sottile per lo screening della patologia endometria